LATINA – Seconda sconfitta consecutiva per la Top Volley Latina. Dopo il k.o. a Napoli con Modena per i ragazzi allenati da coach Lorenzo Tubertini arriva il secondo stop di fila in casa dell’Itas Trentino nel turno infrasettimanale della Superlega. Alla luce di questo risultato la squadra pontina resta ferma a quota cinque punti nella classifica della massima serie. “Non è stato facile perché abbiamo faticato in fase di cambio palla anche se poi poi siamo riusciti a rientrare nella partita con la fase break – spiega il tecnico Lorenzo Tubertini a caldo, al termine della sfida – per quanto ci riguarda abbiamo avuto poca continuità in attacco e questa mancanza non è stata facile da gestire contro una squadra così forte a muro: nel corso della partita siamo riusciti anche a metterli un po’ in difficoltà in ricezione ma la mancanza dell’attacco ci ha creato problemi perché siamo stati troppo discontinui. Con il servizio, invece, siamo riusciti a ottenere quello che volevamo”. Più incisiva in attacco (a fine gara il 49% contro il 37% della Top Volley Latina) e con tre giocatori capaci di mettere 12 punti sul tabellino finale (Russel, Vettori e Kovacevic) Trento ha consacrato la sua vittoria anche con il fondamentale del muro: sono stati addirittura 10 i muri punto messi a segno da Lisinac (quattro), Kovacevic e Russel (tre ciascuno). In casa Latina bene il subentrato in extremis Swan Ngapeth, che per la Top Volley è stato il top scorer con 10 punti (48% in attacco), benino Palacios, un po’ meno Stern con nove punti l’opposto sloveno ha fatto segnare appena il 25% in attacco. Bene Rossi al centro che oltre ai sette punti (56% in attacco) è stato anche molto fastidioso per gli avversari dalla linea dei nove metri con la sua battuta jump-flot. Dall’altra parte della rete molto meglio Trento nel cambio palla con Lisinac (votato Mvp) che ha fatto la differenza tra i suoi.
LA PARTITA – Quella in casa di Trento era sicuramente una delle gare da considerare “molto complicate” alla vigilia per la Top Volley Latina che cerca, in tutte le sfide, punti salvezza. In avvio di gara il coach schiera Sottile in regia in diagonale con Stern, di banda a referto vanno Parodi e Palacios, al centro Rossi e Gitto con Tosi libero ma Tubertini deve subito spendere una sostituzione e Parodi lascia il campo a Swan Ngapeth che entra in campo con un buon approccio e con 10 punti complessivi sarà il miglior realizzatore di Latina a fine partita. Nel corso del match, poi, spazio praticamente per tutta la rosa a disposizione del tecnico.
Nel primo set Trento parte molto forte e vince il primo parziale 25-19, con i padroni di casa che si confermano subito più presenti aa muro e in attacco con il solo Kovacevic autore di sette punti (42% in attacco per lui) nel primo spicchio di gara. Set mai in discussione con i trentini che passano dal 12-7 al 16-9 con una raffica di muri anche se nel finale Latina piazza un break di tre punti (ricucendo fino al 23-18) con Rossi al servizio.
A Trento serve oltre mezz’ora per vincere anche il secondo parziale (25-20) ma la sfida diventa molto più equilibrata con Latina che lotta e, senza Parodi, è trascinata da Ngapeth, dai primi tempi di Rossi e dagli attacchi di Palacios mentre Stern continua a non essere così incisivo. Fino al 10 pari si gioca punto a punto poi Trento si stacca grazie a un lungo turno al servizio di Kovacevic che fa salire i padroni di casa fino al 18-14 poi con Sottile e la sua battuta tattica Latina recupera (21-19) e si continua fino al 22-20 quando poi Lisinac dà lo strappo finale fino al 25-20.
In avvio di terzo set Tubertini lascia a riposo l’opposto Stern dando spazio a Gavenda, ma le cose non cambiano e Trento riesce a imporsi anche nell’ultima frazione (19-25) ma la prestazione dei pontini, anche in questo caso, è generosa. Grazie a Ngapeth arriva il primo vantaggio di Latina (6-7) con Palacios incisivo al servizio. I problemi per Latina arrivano quando Kovacevic va in battuta e (tra aces e ricezioni slash) il croato solleva Trento fino al 15-10 dando una spallata alla partita: Stern torna in campo nel finale, piazza un ace (21-18) ma la partita è ormai praticamente in ghiacciaia per Trento che la chiude con il 19-25 che archivia in 27 minuti il terzo set.
ITAS TRENTINO – TOP VOLLEY LATINA 3-0
ITAS TRENTINO: Russel 12, Van Garderen, Nelli ne, Cavuto ne, Daldello ne, Vettori 12, De Angelis (lib.), Giannelli 1, Grebennikov (lib.), Candellaro 7, Codarin ne, Lisiniac 9, Kovacevic 12. All. Lorenzetti
TOP VOLLEY LATINA: Gavenda 2, Parodi, Gitto 2, Sottile 1, Ngapeth 10, Barone, Tosi (lib.), Caccioppola (lib.) ne, Rossi 7, Stern 9, Pei Huang, Palacios 9. All. Tubertini
Arbitri: Massimo Florian (Treviso) e Umberto Zanussi (Belluno)
Parziali: 25-19 (25’), 25-20 (31’), 25-19 (27’)
Note: Trento: ricezione: 46% (20%), attacco 49%, aces 3 (err.batt. 12), muri pt 10; Latina: ricezione: 39% (19%), attacco 37%, aces 2 (err.batt. 13), muri pt 4; Mvp Lisinac (Trento)
Comunicato stampa, la Top Volley Latina cede in casa dell’Itas Trentino. Tubertini: “La nostra discontinuità in attacco ci ha penalizzati” Giuseppe Baratta
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